Il datore di lavoro risponde dei danni alla salute e dei danni morali subiti dal dipendente quando viola l’obbligo di sicurezza imposto dall’art. 2087 c.c. La responsabilita non presuppone necessariamente il mobbing o lo straining: secondo la Corte di Cassazione (sent. n. 27685/2025), e sufficiente un mero inadempimento, anche solo...
Leggi tuttoIL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE
Il licenziamento individuale può essere impugnato dal lavoratore entro un termine preciso e, se accertato come illegittimo dal Giudice, comporta a carico del datore di lavoro la reintegrazione sul posto di lavoro oppure il pagamento di un’indennità risarcitoria. La misura della tutela dipende dalla disciplina applicabile (Jobs Act o normativa...
Leggi tuttoLA NASPI: REQUISITI DI ACCESSO E DURATA
La NASPI spetta ai lavoratori che perdono involontariamente il lavoro e che, nei quattro anni precedenti la disoccupazione, possono far valere almeno tredici settimane di contribuzione. Dal 1 gennaio 2025 si aggiunge una regola antielusiva: chi nei dodici mesi precedenti si è dimesso, o ha risolto consensualmente un rapporto a...
Leggi tuttoI CONTROLLI E LE INDAGINI DEL DATORE DI LAVORO
Il potere di controllo del datore di lavoro, finalizzato a verificare inadempimenti o illeciti del dipendente e ad attivare un procedimento disciplinare, è pienamente legittimo solo se esercitato entro i limiti fissati dalla legge. Vediamo quali sono. Il datore di lavoro può controllare l’attività del dipendente, anche per accertare illeciti...
Leggi tuttoIL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
L’art. 7 legge n. 300/’70 (c.d. Statuto dei Lavoratori) dispone che il datore di lavoro non possa applicare alcuna sanzione (fatto salvo il richiamo verbale) prima di aver contestato per iscritto i fatti al dipendente, che ha 5 giorni (o il maggior termine previsto dalla contrattazione collettiva) per giustificarsi. Lo...
Leggi tuttoMISURA DEL RISARCIMENTO DA LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO NELLE PICCOLE IMPRESE
In caso di licenziamento individuale illegittimo, il lavoratore ha diritto a un risarcimento economico calcolato in mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento. L’importo dipende dalla legge applicabile (Jobs Act o normativa precedente) e dalle dimensioni dell’impresa: nelle piccole imprese l’indennità può oggi arrivare fino a 18 mensilità, nelle grandi imprese fino...
Leggi tuttoLE DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA
Il lavoratore può sempre rassegnare le dimissioni. Ciò che cambia, a seconda del tipo di contratto e della gravità dell’eventuale inadempimento del datore di lavoro, sono il preavviso dovuto, le indennità spettanti e l’accesso alla disoccupazione. Le dimissioni per giusta causa consentono al lavoratore di interrompere il rapporto con effetto...
Leggi tuttoRISARCIMENTO DANNI PER MANCATA ROTAZIONE IN CIGS
In materia di CIGS, il datore di lavoro che intende accedere alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria deve comunicare preventivamente alle organizzazioni sindacali i criteri di scelta dei lavoratori da sospendere. Questo obbligo sussiste anche quando la sospensione riguarda una sola unità produttiva. Lo ha affermato la Corte di Cassazione, sezione...
Leggi tuttoL’ACCORDO DI SMART WORKING
Lo smart working (o lavoro agile) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, disciplinata dalla legge n. 81/2017, in cui la prestazione si svolge in parte all’interno e in parte all’esterno dei locali aziendali, senza una postazione fissa e, ove previsto dall’accordo individuale, anche senza precisi vincoli...
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